E la sala ricorda la Bordighera di un tempo, affollata da ottobre a maggio da genti del nord: inglesi, russi e tedeschi che sulla notorietà de “ Il Dottor Antonio “ avevano scoperto la dolcezza del nostro clima e le bellezze del nostro paesaggio; il fascino di quell'epoca è ancora tangibile percorrendo la splendida Via Romana dove a monte o a valle si susseguono ville, grandi alberghi costruiti a cavallo tra due secoli, giardini lussureggianti che incantarono Monet, e non sorprende scoprire che la regina Margherita di Savoia scelse Bordighera come domicilio preferito e vi rimase sino alla fine della sua vita.
"La Via Romana", è stato aperto nel 1993 da Romolo Giordano, ”enfant du pays “, in sala e Pino Graziano, palermitano, in cucina, due soci arrivati da precedenti e comuni esperienze al "Mistral", sempre a Bordighera, e al "Giappun", nella vicina Vallecrosia.
Ad inizio 2004 a Graziano, ritornato in Sicilia, subentra Pino Franzé , classe "75", in cucina sin dall’apertura, la linea non cambia né cambiano i giudizi e le valutazioni.
A “ La Via Romana “ la carta viene rinnovata stagionalmente seguendo l'andamento dei mercati e del mare, e grande cura viene riservata a formaggi, dessert, piccole entrate e golosi pasticcini che contribuiscono a rallegrare la sosta dell’ospite.
E' possibile scegliere il vino più adatto al proprio pranzo curiosando in una ricca carta che annovera più di 500 etichette diverse principalmente italiane e francesi o divertirsi a trovare un alcool per finire il pasto in uno stimolante elenco dove il meglio dei distillati viene proposto e raccontato |
|